7 consigli pratici per scrittori

Scrivere è un bellissimo mestiere, ma è pur sempre un mestiere e, come tale, bisogna lavorare con impegno e passione per ottenere dei risultati. Un proverbio cinese (e probabilmente non solo cinese, perché è un concetto diffuso in molte culture) dice che se un giorno vuoi essere grande, prima dovrai essere stato piccolo. Niente di più vero.

Tutti gli scrittori ambiscono a diventare famosi, pubblicando tanti libri e potendo vivere della loro arte. Molti ci riescono, altri no, ma io credo che con un mix di determinazione, passione e fiducia in sé stessi, il successo prima o poi arriva.

Oggi vorrei darti qualche consiglio tratto dalla mia esperienza personale come copywriter nel settore pubblicitario e anche da un libro che mi è particolarmente caro e del quale parlerò nel dettaglio in un altro post: Big Magic di Elizabeth Gilbert, che qualunque scrittore o aspirante tale dovrebbe leggere.

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  • Scrivi sempre e comunque. L’ispirazione, si sa, quando arriva arriva ed è una cosa bellissima, come l’innamoramento. Peccato che arrivi quando vuole lei e nessuno scrittore è mai diventato famoso aspettando l’ispirazione. La scrittura è lavoro, tecnica, esercizio e impegno costante, come qualunque altro mestiere. Come farebbero altrimenti un copywriter o un giornalista a scrivere per 8 ore al giorno? Mi piacerebbe poter dire che sono sempre ispirata, ma non è così: l’ispirazione viene scrivendo. Mettiti davanti alla pagina bianca e inizia a scrivere, qualunque cosa ti venga in mente e anche quando ti sembra di stare scrivendo cose ridicole. Insisti, insisti, insisti. L’ispirazione arriverà mentre stai scrivendo, magari solo per pochi minuti, o magari arriverà il giorno dopo mentre sei al lavoro o stai facendo altro e non hai il tuo blocchetto per gli appunti (tipico, a me succede sempre, mai una volta che mi ricordi di portarlo dietro quando faccio la spesa!), ma arriverà. Tieniti pronto, perché a volte arriva anche dopo qualche mese di duro lavoro e sarà come fare tabula rasa di quanto hai scritto finora, ma porterà anche una ventata di aria fresca nella tua vita letteraria.

 

  • Porta sempre con te un blocchetto per gli appunti! Non fare come me, che ne ho già comprati due e me li dimentico sempre a casa, porta con te un quaderno ovunque vai, di quelli piccoli che puoi infilare anche in un marsupio o in tasca. Tornerà utile nei momenti più inaspettati e soprattutto dopo aver passato molto tempo in mezzo alla natura e aver lasciato la mente in bianco. A me capita a volte di prendermi un’oretta per fare un giro in centro e fermarmi a guardare le vetrine dei negozi che mi ispirano di più, entrare in un caffè di quelli con un tocco vintage o visitare una galleria d’arte e in quei momenti o subito dopo inizio ad immaginarmi scene del mio romanzo o vedo i miei personaggi prendere vita in un contesto simile. A volte l’ispirazione arriva da un’immagine, altre da una situazione o da qualcosa che ascoltiamo. Quindi tieniti pronto, sempre!

 

  • Prendi appuntamento con te stesso. Uscire con sé stessi fa veramente bene, ma per un artista è ancora più importante, perché molti creativi hanno bisogno di passare tempo in solitudine per ricaricare le pile e ascoltare il silenzio della loro creatività. Se sei così anche tu, avrai bisogno di coccolarti per bene e non solo di uscire quando sei con gli amici o con il tuo amore. Oltre al fatto che questa pratica aumenterà molto la tua autostima. Ritagliati dei momenti per andare da solo in un posto che ti piace, a visitare un museo o una mostra, al cinema a vedere uno di quei film che ti fanno tornare bambino, in un bar dove ti senti ispirato per scrivere. Ma attenzione, non è necessario che siano momenti scrittura, perché, in fondo, la scrittura è un lavoro, hai anche bisogno di staccare. Sono le pause (i momenti di recupero per gli sportivi) che ti danno la carica. Io lo faccio spesso la domenica: vado a pranzo fuori per conto mio con un buon libro e un quaderno (in quelle occasioni me lo ricordo!) e passo qualche ora con me stessa, proprio come se avessimo un appuntamento: io e me.

 

  • Impara da altri scrittori. In due modi: conoscendone di persona e leggendo libri scritti da chi ha più esperienza di te nel settore, per esempio il libro di E. Gilbert che ho citato prima, Big Magic, o anche biografie di scrittori famosi nelle quali raccontano come lavorano: sono passati dall’essere uno su mille al successo, si confrontano ogni giorno con la pressione della loro stessa fama e vivono dei loro libri, qualcosa avranno pur imparato, no? Ora sto leggendo On writing di Stephen King e, anche se non sono una grande fan dei suoi libri, sto imparando molto da lui. Devi assolutamente entrare in contatto con altri scrittori, farteli amici e magari creare un gruppo di scrittura e/o lettura per scambiare idee, opinioni e sentirsi meno soli. Ricordati di circondarti di persone positive, però!

 

  • Trova sempre il tempo per scrivere. Se non lo trovi tu, non lo farà nessun altro per te. Abbiamo tutti una vita frenetica e siamo impegnatissimi dalla mattina alla sera, molti poi hanno anche una famiglia e dei bimbi e quindi lavorano non-stop anche a casa, però, se vuoi pubblicare e un giorno poter vivere di quello, mettiti in testa che, fino a che non sarà il tuo lavoro principale, dovrai darti da fare ogni volta che potrai. Trova la tua routine, quello che fa per te: puoi scrivere al mattino prima di andare al lavoro, la sera o magari in pausa pranzo, anche solo 10 minuti al giorno, oppure puoi prediligere il fine settimana. C’è chi scrive tutti i giorni e chi, invece, preferisce farlo solo due o tre volte a settimana, ma dovrai essere costante.

 

  • Non arrenderti mai. Essere uno scrittore che non ha ancora pubblicato o non ha ancora avuto il successo che vorrebbe può essere molto frustrante. Non sei il solo a sentirti così, per questo è molto importante conoscere altri nella tua stessa situazione e condividere le gioie e i dolori di un bellissimo mestiere che siete stati chiamati a fare. I sogni si avverano, se ci credi, ma vince solo chi ci crede, anche dopo anni, e continua a insistere. Devi insistere con la determinazione di un bambino che cade e si rialza, qualunque cosa accada. Le critiche costruttive sono sempre ben accette, ma le altre devono scivolarti di dosso come la pioggia. Tu hai un solo scopo: scrivere e pubblicare.

 

  • Trasforma i tuoi sogni in progetti. Sta a te decidere, ma se lasci passare troppo tempo e non sei costante, non finirai mai il tuo romanzo o quel tuo articolo che hai in cantiere da tempo. Stabilisci una scaletta, un programma di lavoro e poi attieniti a quello come se fosse un lavoro da consegnare a un editore. Entro quando consegnerai il tuo romanzo? Visualizza il tuo sogno su carta: scrivi su un foglio cosa vorresti realizzare, il romanzo che vorresti pubblicare e il successo che ti piacerebbe avvere e poi riguardalo ogni tanto, soprattutto quando sei demoralizzato. Si avvera sempre, ma occhio a cosa e come lo desideri, perché poi si avvereranno le tue testuali parole! Anche la vita è una big magic.

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Ci sarebbero così tanti altri consigli che mi piacerebbe condividere con te, ma li riservo per un altro post!

Intanto, spero di averti trasmesso qualcosina di nuovo e che la tua passione per la scrittura non ti abbandoni mai. Io ho vissuto un blocco dello scrittore per alcuni anni e ti posso assicurare che, se è il tuo sogno e la tua missione, tornerà da te. E, comunque, il modo migliore per vincere il blocco dello scrittore è scrivere anche quando non ti va: le parole si renderanno conto di quanto le ami e ti verranno a cercare.

Un saluto e buona giornata!

13 commenti

    • Ciao e grazie per il tuo commento! Sono contenta che questo post ti sia servito. La solitudine è un aspetto molto importante per le persone creative e viene spesso sottovalutato. Ne parlerò in dettaglio nei prossimi post 🙂 A presto!

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  1. […] realtà che conosco e di creare la mia realtà su misura. E che è anche una caratteristica degli scrittori e dei filosofi, senza la quale non avremmo tante delle opere letterarie che possiamo leggere […]

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  2. Bel post! Anch’io penso che scrivere e leggere regolarmente sia fondamentale per diventare scrittore. Anche tenere un blog può essere utile perché ti costringe a scrivere qualcosa, anche quando non ne hai particolarmente voglia 🤗
    P.s. On writing è veramente un testo fondamentale!

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    • Ciao Anna Maria, grazie mille per il tuo commento 🙂 sì, sono pienamente d’accordo con te, bisogna allenarsi sempre e scrivere regolarmente. Verissimo, avere un blog diventa un piacevole impegno che ti “obbliga” a continuare a scrivere. Un abbraccio e grazie per aver letto il post 🙂

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